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Lettere al direttore

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Le stragi del sabato sera

Giovedi, 12 giugno 2008


Gent.mo Direttore,

innanzitutto mi complimento con Lei per il suo Sito e per il T@mT@m che reputo, tra l’altro, un’idea veramente geniale. Le scrivo perché, da assidua lettrice, ho apprezzato l’intervista rilasciata dall’Assessore Giuliano in merito al gravissimo incidente che si è verificato alcuni giorni fa e che ha visto, purtroppo, l’ennesima vittima del “Sabato sera”. Come persona, ma soprattutto come mamma, non posso che essere d’accordo con Lui quando dice “Adesso è ora di fermare le stragi del sabato sera”. Tremo al pensiero di quando mia figlia, ancora piccola per il momento, si affaccerà verso il mondo delle discoteche, ecc.; per qualche tempo, come del resto sta facendo anche l’Assessore, l’accompagneremo noi genitori, ma verrà il momento in cui come anche noi abbiamo fatto ai nostri tempi e come del resto è giusto che sia, si renderà autonoma e chissà l’agitazione nell’aspettarne il rientro a casa!!!

L’idea dell’autobus per accompagnare i ragazzi sia all’andata che al ritorno, già sperimentata presso altre località, è veramente grandiosa e spero, come tanti altri genitori, che al più presto venga riproposta e soprattutto realizzata. Ma quello che veramente, secondo me, è da riprendere assolutamente in considerazione è il discorso degli orari e ancor più, della somministrazione degli alcolici.

Sempre secondo il mio modesto parere infatti, è veramente assurdo (come tra l’altro osserva anche l’Assessore) ed insensato che i locali aprano alle 24.00 e chiudano alle 4.00 o alle 5.00. Quando i ragazzi arrivano in discoteca sono già un po’ più stanchi (anche se a quell’età hanno energia da vendere), mettiamoci insieme il frastuono (non si può definire in altra maniera il “metal” o l’“hard rock” e generi vari assordanti), è ovvio che dopo “qualche bicchiere” e la stanchezza che per forza di cose, anche su un “fisico giovane” sopraggiunge alle cinque del mattino… può succedere di tutto; i ragazzi sono inevitabilmente vulnerabili al pericolo. Se a tutto ciò aggiungiamo gli stupefacenti, le macchine di grossa cilindrata…

Ora: cosa possiamo fare in concreto per, non dico risolvere la situazione (messe insieme tutte le cose mi sembra un’utopia) ma salvaguardare concretamente la vita dei nostri ragazzi?

I pullman per accompagnare i giovani ai locali della zona e poi a casa ripeto, è un’ottima idea: prendiamo atto che la situazione è questa, i giovani escono la sera tardi e rientrano la mattina presto, devono… oggi usa così! E così cerchiamo di limitare i danni. Non è che finendola qui, i nostri ragazzi si sentiranno comunque autorizzati a farne di tutti i colori, “tanto c’è il pullman e a casa ci arriviamo tranquillamente?”

Ciò che dico, non vuole sminuire il pensiero e la proposta dell’Assessore Giuliano, che tra l’altro stimo tantissimo, ma, proprio in occasione del fatto che finalmente qualcuno (l’Assessore appunto) è interessato alla cosa, mi sento di dire: “non possiamo fare di più?”.

Noi genitori abbiamo sicuramente la grande responsabilità di educare nella maniera giusta i nostri figli e, soprattutto secondo me, al giorno d’oggi, di insegnargli ad usare il cervello; abbiamo la responsabilità di affidare loro autovetture adeguate  e… tante altre cose ancora!

Ma c’è qualcos’altro che deve cambiare e quindi mi domando:

1. come si può fare, e non credo sia impossibile,  per ritornare all’apertura delle discoteche alle 21.00 ed alla chiusura delle medesime alle 01.00 max ore 02.00 come un tempo?

2. i “ciucchi” ci sono sempre stati, anche ai nostri tempi (poi non così remoti…), ma come si può fare, e non credo sia impossibile, per vietare l’uso degli alcolici , almeno dopo una certa ora, nei locali pubblici o come si può fare, e non credo sia impossibile, per verificare che, se i divieti già ci sono, questi vengano rispettati e vengano puniti i trasgressori? Come si può fare, e non credo sia impossibile, per evitare che non circoli droga nei locali e punire chi lo permette?

Quante vittime dovremo ancora piangere? O dobbiamo attendere, ed a quale prezzo, che la cosa capiti a qualche personaggio di spicco perché vengano presi provvedimenti?


Lettera Firmata

 

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