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Sport 2017-18 - Mercoledì, 20 Dicembre 2017 17:50

VOGHERA- Fabio Barbieri dice no, la Voghe cerca un allenatore

VOGHERA - Non sarà Fabio Barbieri il prossimo allenatore del Voghera. Il 50enne di Godiasco, ex giocatore della Voghe e protagonista nel calcio professionistico con le maglie di Livorno, Pro Patria e Pro Vercelli, motiva cosi il suo rifiuto, strettamente collegato a problematiche lavorative:” Ho un lavoro che non mi permette di essere sempre presente ai tre allenamenti settimanali e per come considero io il Voghera, serve un coinvolgimento totale e una presenza assidua e costante. Mi dispiace tanto, quando ho ricevuto la chiamata della società, ero entusiasta ed euforico, ma questi impegni lavorativi non mi consentono di dedicarmi al Voghera come vorrei. Ieri notte non ho dormito per riflettere sulla decisione”, spiega Fabio Barbieri.

"TENGO MOLTO ALLA VOGHE, QUESTA MAGLIA HA UN VALORE STORICO" Il “no” di Barbieri è stato molto sofferto ed è costato una notte insonne all’ex centrocampista della Voghe:” Io tengo molto al Voghera, ho sempre avuto un ottimo rapporto con gli ultras. Questa, per me e per tanta gente di Voghera e non solo, è la prima squadra di Voghera, è quella in cui si identificano tutti quelli che hanno la Voghe nel cuore. Ai dirigenti, che sono tutte ottime persone, e ai giocatori, voglio dire che devono sentirsi orgogliosi di appartenere al Voghera, questa è una maglia diversa dalle altre, ha un valore storico e va sempre onorata. Invito anche gli ultras a sostenere sempre la squadra, il loro apporto è fondamentale. Quando giocavo nella Voghe, sentivo molto la loro carica e mi aiutava a dare qualcosa in più in campo”. Il suo rifiuto di oggi potrebbe trasformarsi in un matrimonio soltanto rinviato:” Mi piacerebbe allenare la Voghe, magari partendo dall’inizio e pianificando insieme alla società la stagione, chissà che non possa succedere in futuro. Intanto, faccio un grande augurio al Voghera perché possa tornare in campionati più consoni alla sua storia”. Ora la società rossonera è al lavoro per trovare un nuovo allenatore, “che abbia le capacità di guidare la squadra verso l’obiettivo della vittoria”, spiegano dalla dirigenza rossonera.

ALESSANDRO QUAGLINI

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