VOGHERA - Le sonorità della tradizione brasiliana incontrano l’improvvisazione jazz nel secondo appuntamento della rassegna Auser in Jazz “Mario Zara”. Giovedì 5 novembre, alle 21.30, il ridotto del teatro Valentino Garavani di Voghera ospiterà Chorinhos, il progetto musicale del chitarrista Sandro Gibellini.
La musica ispirata a Rio
Ad accompagnare Gibellini sul palco saranno Guido Bombardieri al clarinetto, Andrea Candeloro al pianoforte, Roberto Piccolo al contrabbasso e Massimo Caracca alla batteria.
Il concerto nasce dall’omonimo progetto discografico pubblicato nel 2024 da Barly Records, che raccoglie composizioni originali di Gibellini ispirate allo choro, genere popolare brasiliano nato a Rio de Janeiro nella seconda metà dell’Ottocento. Considerato uno dei precursori della samba e della bossa nova, lo choro si distingue per la vivacità ritmica, le melodie elaborate e il gusto per il virtuosismo strumentale. Tra i suoi interpreti più rappresentativi figura Pixinguinha, musicista fondamentale nella storia della musica brasiliana.
Gibellini, uno dei protagonisti del jazz italiano, ha scelto di rileggere questa tradizione attraverso il proprio linguaggio musicale, intrecciando melodie dal sapore brasiliano e libertà improvvisativa. Ne nasce un repertorio ricco di colori e suggestioni, nel quale il clarinetto dialoga con la chitarra, mentre pianoforte, contrabbasso e batteria mantengono saldo il legame con il jazz.
Ingresso a offerta.