REA PO - Si sono tenute all'interno del Festival Connessioni quest'anno a tema Scintille, le premiazioni annuali di Vos - Voghera Oltrepò Solidale e Fondazione Gaia con l'annuale Premio Gaia assegnato per meriti umanitari.
Le tre personalità premiate
Premiati Il pugile campione italiano dei pesi leggeri Francesco Acatullo, che ha ricevuto anche il premio Uomini Illuminati assegnato nel 2024 presso l'Università degli Studi di Pavia, premiato per i suoi meriti contro la violenza di genere che da anni porta avanti sul ring. Visibilmente commosso, Acatullo ha raccontato il suo impegno civico e la promessa di continuare con le sue battaglie contro la violenza anche il prossimo 25 Novembre con una nuova campagna pubblicitaria. Sono state poi premiate anche Marisa Bravi Presidente della SOV di Varzi e volontaria attiva da molti anni sul territorio dell'Alta Valle Staffora, promotrice dei gemellaggi bookcrossing de "La Biblioteca di Barbara" iniziativa in memoria di Barbara Piernera che è diventata un progetto Provinciale a sostegno di AIDO. Assieme a loro è starà premiata anche Laura Boatti, imprenditrice e direttore creativo dell'azienda agricola Monsupello Vini, eccellenza del vino italiano nel mondo, volontaria e sostenitore assidua di Vos e Stati Generali Delle Donne da molti anni, contribuendo anche alla realizzazione di eventi culturali e solidali sul territorio.
Non presenti per impegni personali ma premiati anche un altro pugile, Matteo Impieri, che ha recentemente combattuto un match portando sul ring la Panchina Rossa di Stati Generali Delle Donne e i familiari di Franca Visentini, volontaria vogherese recentemente scomparsa, figura molto attiva nel mondo del volontariato locale, tesorerie dell'associazione Vos.
"Tre figure che spendono la loro vita e il loro tempo per il prossimo, tre figure che meritano di essere celebrate ma soprattutto di dare il loro esempio costante e raccontarlo come un modello da seguire. Il volontariato e la sensibilità vanno sensibilizzati anche in questo modo, riconoscendo un premio a chi tanto si spende nella vita di tutti i giorni " ha dichiarato Alessandro Paola.
Il Premio Gaia vuole ricordare Gaia Santagostino, figlia della fondatrice di Villa Gaia Isa Maggi ma soprattutto una figura di luce che illumina i nostri percorsi simbolicamente verso nuovi traguardi e progetti umanitari nazionali ed internazionali.