VOGHERA - Non era affatto scontato ma, dopo il sold-out dell’intera stagione 2025-2026, l’infaticabile Pier Luigi Polli, con il pieno sostegno e l’organizzazione ormai collaudata da parte di Auser Voghera, ripropone anche per quest’anno una serie di concerti jazz con interpreti di tutto rispetto. Cambia però la sede: dal palco del Teatro Garavani si passa alla sala del “Ridotto”.
Il programma della stagione
Ad inaugurare la nuova stagione di Auser in Jazz “Mario Zara”, giovedì 1° ottobre alle 21.30, sarà il Tiziana Cappellino Trio, con Tiziana Cappellino al pianoforte e voce, Davide Liberti al contrabbasso e Paolo Franciscone alla batteria.
Pianista, cantante e compositrice, Cappellino ha costruito negli anni un percorso nel quale il jazz rappresenta il punto di partenza per esplorare linguaggi differenti. Nel suo repertorio convivono infatti la tradizione afroamericana, le suggestioni dell’America Latina, il funk e il pop, accanto a brani originali e riletture personali. Una ricerca che coinvolge anche l’uso della voce, non soltanto interprete della melodia e dei testi, ma vero e proprio strumento capace di entrare nel dialogo e nell’improvvisazione del trio. Una cifra che l’artista ha portato anche al recente Shkodra Jazz Festival in Albania.
Al suo fianco due musicisti dalla lunga esperienza sulla scena jazzistica. Il contrabbassista torinese Davide Liberti, formatosi anche al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, ha partecipato a numerosi festival italiani e internazionali e collaborato, tra gli altri, con musicisti come Billy Cobham, Randy Brecker, Rosario Giuliani e George Garzone. Particolarmente interessato alle possibilità timbriche del suo strumento, utilizza anche un contrabbasso a cinque corde.
Alla batteria Paolo Franciscone, musicista presente da anni sulla scena jazz torinese e in numerose formazioni, dal mainstream ai progetti più orientati verso la ricerca e
l’improvvisazione.