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Cultura - Mercoledì, 27 Maggio 2026 09:13

VOGHERA - L'atlante oscuro del rock tra miti e tragedie: ecco These Must Be The Places, il nuovo romanzo di Camilla Sernagiotto

SERNAGIOTTO THESEPLACESVOGHERA - “These Must Be The Places”, Camilla Sernagiotto torna in libreria con l’Atlante oscuro del rock che trasforma i luoghi della musica in mappe di mito e tragedia. Dal Dakota Building a Cielo Drive, dai motel della California ai club di Londra: il nuovo libro della scrittrice ricostruisce la geografia inquieta del rock tra icone, morti premature e leggende nere.

 

Presentazione a Voghera

Il libro si configura come un atlante non convenzionale della cultura rock: non una storia lineare, ma una mappa di attrazione e repulsione, dove i luoghi non si limitano a contenere eventi, ma li trattengono, li amplificano e li trasformano in memoria condivisa.

In questo senso, l’“oscuro” del titolo non è solo un riferimento all’eccesso o alla tragedia, ma al modo in cui la musica continua a riscrivere lo spazio anche dopo la sua fine.

These Must Be The Places. Atlante oscuro del rock sarà presentato venerdì 12 giugno alle ore 18 presso la libreria Ubik di Voghera, città natale dell’autrice. Un appuntamento che porterà il libro direttamente nel territorio da cui prende avvio la traiettoria professionale di Camilla Sernagiotto.

Il rock come geografia del mito

Nel lavoro di Sernagiotto, il punto di partenza è semplice ma radicale: la musica non esiste solo nel suono, ma anche nello spazio. Il Dakota Building di New York, ad esempio, non è più soltanto un complesso residenziale, ma un luogo cristallizzato nella memoria collettiva per la morte di John Lennon. Allo stesso modo, il Chelsea Hotel, il Chateau Marmont o il Viper Room diventano nodi narrativi in cui si condensano biografie, eccessi e tragedie.

Ogni luogo si carica così di una doppia natura: è insieme spazio reale e simbolico, scena storica e mito permanente. Un atlante dell’oscurità musicale

Il volume si articola come un viaggio geografico in più capitoli: Stati Uniti, Regno Unito, Europa continentale, Nord Europa e una sezione dedicata alla “strada”, intesa come spazio liminale del destino.

Dalle ville della California legate alla vicenda di Charles Manson allo Spahn Ranch, da 10050 Cielo Drive ai motel dell’America del rock, fino ai luoghi del blues del Mississippi e agli incroci leggendari come quello in cui leggenda vuole che il chitarrista Robert Johnson abbia venduto l'anima al diavolo, il libro costruisce una costellazione di luoghi in cui la musica si intreccia con la cronaca nera e la cultura dell’eccesso.

Il percorso attraversa anche l’Europa: dal Bataclan ai luoghi londinesi legati a Amy Winehouse e Ian Curtis, fino ai territori del black metal scandinavo, dove la dimensione musicale si confonde con estetiche estreme e mitologie oscure. E c'è anche molta Italia, dall'Abbazia di Thelema fondata dall'occultista britannico Aleister Crowley a Cefalù fino agli incroci di Roma in cui hanno trovato la morte Rino Gaetano e Fred Buscaglione.

 

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