VOGHERA - Daniela è una ragazza di 13 anni, e come tutte le sue coetanee si divide fra scuola, sogni adolescenziali e vita di tutti i giorni, tra famiglia e amici. C'è qualcosa in più, però, che la distingue dagli altri ed è una passione, che sta crescendo ogni giorno di più.
La passione che trasforma gli autodidatti in artisti
L'elenco degli artisti musicali che hanno imparato da soli, per passione, intuizione e talento, è davvero infinito. I nomi segnano la storia della musica mondiale. Tanto per citarne alcuni: Jimi Hendrix, Eric Clapton, Kurt Cobain e Jimmy Page. Ma anche John Lennon e Bob Dylan. Hanno percorso la stessa strada che Daniela ha intrapreso da poco tempo ma con risultati già straordinaria.
Oltre alla famiglia e alla scuola, la musica è diventata il suo terzo mondo e in questa intervista ci racconta i suoi segreti musicali, i suoi sogni e il mondo di un'adolescente di 13 anni che presto potrebbe diventare un grande palcoscenico pieno di luci.
L'intervista a Daniela
Ciao Daniela, ti va di presentarti ai lettori di Voghera Sei Tu? Traccia un tuo breve identikit, cosa fai nella vita, le tue passioni, i tuoi sogni ecc...
Sono una ragazza di 13 anni e frequento attualmente la terza media all'istituto Sandro Pertini di Voghera. Oltre a studiare mi dedico alla musica molte ore alla settimana visto che è la mia più grande passione. Suono 4 strumenti, spaziando dal rock, metal blues e Jazz.
Qual è stata la scintilla che ti ha fatto scoppiare la passione per la musica?
Fin da piccola ho avuto interesse nel suonare il pianoforte, che per casualità mi sono ritrovata in casa. Ma tutto nasce anche dai generi musicali e band che mi faceva ascoltare mio padre, per esempio: Metallica, System of a down, Bob Marley, Cranberries, ecc..
Da autodidatta come riesci a migliorarti ogni giorno ed a imparare nuove tecniche e nuovi strumenti?
Nasco come autodidatta suonando strumenti come pianoforte, chitarra, batteria e basso;
Ma soprattutto grazie ai miei insegnanti, Alberto Graziani alla chitarra e Eros Cristiani al pianoforte, sono riuscita ad aumentare il mio livello di conoscenza e migliorarmi costantemente giorno dopo giorno, tanto che stanno nascendo tra noi delle collaborazioni artistiche importanti che iniziano a darmi la possibilità di esibirmi in pubblico in maniera costante e frequente.
Traccia un bilancio di quello che hai fatto finora e, soprattutto, i tuoi progetti futuri nel campo della musica.
Finora come appena detto, collaboro principalmente con il mio maestro Alberto. Faccio anche parte di un paio di gruppi rock nati attraverso il mio percorso alla scuola di musica civica di Voghera; con uno di questi due gruppi abbiamo già avuto la possibilità di esibirci e devo dire che tra noi c'è un gran bel feeling. Cerco di lavorare al mio futuro che è quello di musicista professionista, con lo scopo di trasmettere quello che provo al pubblico che mi ascolta e magari un giorno di diventare famosa grazie alle canzoni che scriverò, che al momento in realtà sono solo 2 , di cui una già registrata in studio.
Per alimentare la tua passione di sei ispirata a qualche cantante o artista in particolare?
Decisamente Amy Winehouse. Amo il suo stile, che mischia R&B, blues e Jazz. Gran parte del mio repertorio musicale attuale è composto da suoi brani.
Come riesci a coniugare studio e musica e quanto le due cose possono anche essere collegate?
In realtà è molto difficile, ma in qualche modo trovo sempre il tempo per suonare e provare, anche in tarda serata. La scuola da l'opportunità di frequentare corsi legati alla musica , ai quali io aderisco, ad esempio quello dedicato alla batteria.
Prova a immaginare, sempre in campo musicale, come ti vedrai tra 20 anni… sogni, ambizioni e progetti.
Sinceramente non so come sarò tra 20 anni, ma so che la musica farà ancora parte della mia vita. Il mio sogno in realtà lo sta già vivendo, che è quello di essere ascoltata mentre faccio musica.