VOGHERA - Con l'accoglimento della perizia psichiatrica, Elisa Roveda, 44 anni, accusata di aver ucciso il figlio di 11 mesi il 14 luglio del 2023, è stata prosciolta dal Giudice per le indagini preliminari Pietro Balduzzi perchè ritenuta incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.
Respinta la richiesta di rinvio a giudizio
La Procura, attraverso il pubblico ministero Alberto Palermo, aveva chiesto il rinvio a giudizio della donna e la celebrazione di un processo davanti alla corte d'assiste. Il Gup ha invece accolto la perizia psichiatrica, prosciogliendo la donna.
La tragedia nel luglio del 2023
La tragedia risale al 14 luglio 2023. In quella mattina d’estate, tra le 7 e le 8, Luca – appena 11 mesi – è morto per asfissia nella casa di famiglia in Strada Mezzana. Il padre era al lavoro, la madre sola con il bambino. Nonostante l’autopsia abbia escluso lo strangolamento, l’ipotesi più probabile resta quella del soffocamento con un cuscino. Un gesto che potrebbe essere stato volontario oppure frutto di un incidente, come suggerisce la stessa Roveda, che non ricorda nulla di quanto accaduto a causa dell’effetto dei farmaci. Elisa Roveda potrebbe presto tornare a casa.