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Attualità - Giovedì, 27 Febbraio 2025 15:13

Dopo il sogno, la batosta: Italia travolta dalla Francia all’Olimpico

hanson lu Jub7DPwC2U8 unsplashREDAZIONE  -  È stata una domenica intensa per i tifosi di rugby e gli appassionati di scommesse live che hanno assistito al match Italia-Francia allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Davanti a oltre 65.000 spettatori pronti a sostenere le due nazionali, gli Azzurri hanno vissuto una partita dalle due facce: un inizio incoraggiante, con grande aggressività e giocate di qualità, seguito da un tracollo sotto la pressione implacabile della squadra transalpina. Il risultato finale di 24-73 evidenzia una netta superiorità della Francia, che ha messo in campo una prestazione dominante con ben undici mete realizzate, contro le tre dell’Italia.

L’Italia è partita con il piede giusto, dimostrando carattere e determinazione. Dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, Tommaso Menoncello (già premiato l’anno scorso come miglior giocatore del 6 Nazioni) ha trovato il varco giusto nella difesa francese, andando in meta e facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti. La trasformazione di Tommy Allan ha portato il punteggio sul 7-0 per gli Azzurri, alimentando le speranze di una gara equilibrata.
Ma la reazione francese non si è fatta attendere. Antoine Dupont e compagni hanno subito alzato il ritmo e sfruttato la loro incredibile capacità offensiva. La Francia ha risposto con una meta di Mickael Guillard al 14’, seguita da una punizione di Allan che ha temporaneamente riportato avanti l’Italia. Tuttavia, da quel momento in poi, la partita ha preso una piega completamente diversa: nel giro di dieci minuti, i Bleus hanno segnato due mete con Mauvaka e Dupont, ribaltando la situazione e portandosi sul 21-10.
L’Italia ha provato a rimanere in partita con una grande azione di Ange Capuozzo che ha creato i presupposti per la meta di Nacho Brex, trasformata ancora da Allan. Ma la Francia ha continuato a macinare gioco, chiudendo il primo tempo con altre due mete, firmate da Paul Boudehent e Leo Barré. Con un 35-17 all’intervallo, il divario tra le due squadre era già ampio, ma la ripresa si è trasformata in un vero incubo per gli Azzurri.

Nella seconda frazione, la Francia ha dilagato, mettendo a segno altre sei mete e annullando qualsiasi velleità di rimonta italiana. Gregory Alldritt ha aperto le marcature del secondo tempo, seguito dalle doppiette di Bielle-Biarrey e Dupont. L’unica gioia per l’Italia è arrivata al 61’, con una meta di Paolo Garbisi che ha superato la difesa francese e trasformato la propria realizzazione. Ma l’assalto francese non si è fermato: negli ultimi minuti sono arrivate altre due mete con Attissogbe e Barassi, fissando il punteggio finale su un pesantissimo 73-24.
Per l’Italia, questa sconfitta rappresenta uno dei peggiori ko nella storia del Sei Nazioni, che per molti ha riportato alla memoria il match del 1999 contro il Sudafrica. Nonostante le buone intenzioni e qualche sprazzo di bel gioco, il divario tecnico e fisico con la Francia è apparso evidente. I Bleus hanno dominato in ogni aspetto del gioco: possesso, mischia, touche e velocità di esecuzione.

Ora gli Azzurri dovranno analizzare gli errori e cercare di reagire in vista dei prossimi impegni. Il Sei Nazioni si fermerà per una settimana, prima di riprendere con il difficile match contro l’Inghilterra. Una sfida, in trasferta, che richiederà una prestazione ben diversa per evitare un'altra sconfitta pesante.
La Francia, invece, conferma di essere una delle squadre più temibili del torneo, rimanendo in corsa per il titolo dietro l’Irlanda capolista. Per l’Italia, il cammino è ancora lungo, ma il desiderio di crescita e miglioramento resta forte. Servirà però un cambio di passo, soprattutto in difesa, per rendere meno amari i prossimi capitoli di questa avventura nel Sei Nazioni.

 

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