Voghera sei tu

Nav view search

Navigation

Search

Sport 2017-18 - Giovedì, 08 Febbraio 2018 16:18

VOGHERA - Amaro, 150 goal tanto per iniziare a giocare: la super carriera dell'Apache

amaro curvaVOGHERA - La doppietta all’Apos Stradella nel turno scorso ha permesso a Pietro Amaro, bomber del Voghera, di tagliare un traguardo molto gratificante. L’attaccante rossonero ha infatti raggiunto la quota di 151 gol in carriera, distribuiti tra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.

 

PENSO GIA’ ALLE PROSSIME RETI


“Il record mi fa piacere, ma sto già pensando al prossimo gol “, dichiara Amaro, che vive il calcio con una passione travolgente. “Per me il calcio è vita, non riesco a farne a meno. Quando sono sul rettangolo verde, dimentico tutto il resto e mi diverto tantissimo”. La sua scalata alla vetta dei 151 gol è partita all’età di 17 anni. Dopo la trafila giovanile nel Voghera, e l’esordio in D in Casale-Voghera , finale playoff con mister Bortolas sulla panchina dei rossoneri, Amaro ha iniziato il suo viaggio in provincia nel calcio dilettantistico. Bressana (in due momenti diversi) , Odb, Pro Vigevano Suardese, Nord Voghera, Varzi e Voghera le sue tappe , tutte accomunate da grappoli di gol. Il bomber vogherese indica una selezione dei gol a cui è più legato affettivamente:” Sicuramente non posso scordarmi il primo con la maglia del Bressana, a 17 anni in Promozione. Nel cuore, porto quelli più belli ed importanti. Mi piace ricordare la doppietta contro il Lomello, quando abbiamo vinto la Prima Categoria a Bressana nel 2009-10, con mister Truffi in panchina. Segnai il 2-1 in pallonetto da trequarti campo, poi il Lomello pareggiò e al 92’, ci fu un rigore per noi. Lo tirai e segnai il gol decisivo per una vittoria che ci diede la spinta verso il primo posto finale. Anche con la Pro Vigevano Suardese, in Eccellenza, segnai una doppietta nel derby col Vigevano, il giorno di Pasquetta. Ricordo bene il primo gol di sinistro dalla distanza”.

 

SOZZI IL MIO PARTNER IDEALE


Un posto speciale nel cuore di Amaro lo occupano i gol realizzati con il Varzi (22) nell’anno in cui la squadra granata vinse il torneo di Prima, guidata da mister Landini. Nel Varzi ha anche trovato il suo partner ideale in attacco:” Se devo scegliere il compagno di reparto con cui mi son trovato meglio, dico Sozzi. E’ un giocatore forte e in coppia abbiamo imparato ad accettare i nostri lati negativi, trasformandoli in qualcosa di positivo”. Il record di reti in campionato di Pietro risale alla stagione con il Nord Voghera, in Prima, quando realizzò 24 centri. Un primato che potrebbe vacillare nel campionato in corso, considerando i 15 gol già siglati con il Voghera, con 11 gare ancora da giocare:” Segnare con la maglia della propria città è una sensazione molto bella. Quest’anno, però, mi interessa di più vincere il campionato e lo dimostra il fatto che ho anche servito una decina di assist ai miei compagni. Sono molto sereno quando vado in campo per il clima che si respira quest’anno nello spogliatoio e attorno alla squadra, e sono contento di aver fatto ricredere tante persone”.

 

I GOL PER LA MIA FAMIGLIA


La quota dei 150 gol merita una dedica speciale:” Il pensiero va alla mia famiglia, in particolare a mio fratello Nicola, che non segue il calcio, ma è innamorato di come gioco, è il mio tifoso più accanito, ma anche il primo critico quando sbaglio qualcosa. L’altra dedica è per la mia fidanzata Elisa, che mi è sempre vicina. E’ sempre molto paziente con me, soprattutto quando alla domenica perdo e resto imbronciato almeno fino al martedi, quando riprendono gli allenamenti e si pensa già alla prossima partita”. Non ci sono rimpianti nel percorso calcistico di Pietro, che nella vita di tutti i giorni consegna prodotti surgelati, e si alza alle 4,15 ogni mattina per mettersi al volante del suo furgoncino:” Ai tempi degli Esordienti, ho fatto un provino con l’Inter e mi avevano preso, però non me la sono sentita di allontanarmi dalla mia famiglia. Forse avrei potuto fare qualcosa in più nei due anni di Eccellenza, ma sono contento di quello che ho fatto in questi anni. Ora ne ho 27 e sono convinto di potermi togliere ancora tante soddisfazioni, sicuramente sono migliorato molto come testa. Prima ero più istintivo, ora sono più maturo negli atteggiamenti in campo e lo dimostra il numero delle ammonizioni. Quest’anno ne ho presa solo una, per essermi aggrappato alla rete nell’esultanza contro il Casorate”. Un bomber Amaro 2.0, ma sempre con la stessa, irresistibile, voglia di gol.

Alessandro QUAGLINI

 

e-max.it: your social media marketing partner
Cookie Settings